Scout Roma XIII

Nel Settembre 1982 presso le strutture della parrocchia del Divino Amore apre il gruppo scout FSE ROMA 13. Da quella data centinai di ragazzi e ragazze hanno avuto la possibilità di vivere il metodo scout nei prati del Santuario.
Lo scoutismo è, ad oggi, uno dei più grandi movimenti al mondo di educazione non formale contando più di quaranta milioni di iscritti. Scopo del movimento è la formazione religiosa, morale e civica dei giovani, attraverso l’utilizzazione dei mezzi che il metodo scout mette a disposizione. Il Metodo Scout è un sistema di autoeducazione progressiva che si sviluppa attraverso quattro concetti fondamentali:

  • Adesione alla promessa e alla legge, strumenti basilari per la comprensione degli scopi e dei principi fondamentali dello scautismo.
  • Imparare facendo, con cui ogni ragazzo/a apprende attraverso un coinvolgimento diretto che passa attraverso l'osservazione, la creatività, la sperimentazione e l'attività personale, imparando sia dalla riuscita che dai propri eventuali errori.
  • Appartenenza a piccoli gruppi, l'ambiente ideale per l'integrazione nella vita sociale. Essi portano, sotto la guida degli adulti, alla progressiva scoperta ed all'accettazione delle responsabilità che allenano all'indipendenza, diretta verso lo sviluppo del carattere e l'acquisizione di capacità, la fiducia in se stessi, insieme alla lealtà e capacità di cooperare e guidare.
  • Il vivere la propria cristianità nella tradizione dello scautismo cattolico italiano

Questi concetti di base del metodo scout sono realizzati concretamente attraverso Programmi Progressivi e Stimolanti, in cui le attività non sono fini a se stesse, ma inserite in un quadro basato su specifici obiettivi educativi. Il vivere all'aria aperta, l'avventura dei boschi, il gioco, la condivisione, il servizio verso il prossimo sono alcuni dei mezzi che il metodo mette a disposizione per raggiungere i suoi scopi educativi.

« È qui dunque lo scopo più importante della formazione scout: educare. Non istruire, si badi bene, ma educare; cioè spingere il ragazzo ad apprendere da sé, di sua spontanea volontà, ciò che gli serve per formarsi una propria personalità. »
(Robert Baden-Powell fondatore dello scoutismo)

Prerogativa della nostra associazione è, inoltre, la scelta intereducativa (anche detta educazione parallela o educazione omogenea): uno strumento educativo e pedagogico in cui si intende l'educazione all'altro, inteso in tutte le sue accezioni, valorizzando le caratteristiche del singolo e del gruppo, organizzando attività differenziate per tipologie di ragazzi. Una di queste accezioni è proprio quella dell'educazione all'altro sesso, ma in generale l'intereducazione rappresenta l'educare al rapporto con le altre persone. Nel proporre l'educazione scout in Settori distinti al maschile e al femminile non si vuole «dividere il mondo in due parti, ma favorire la piena realizzazione dei giovani come uomini e come donne». In questa specifica scelta educativa gioca un ruolo importante l'educazione all'incontro con l'altro, diverso per sesso, per sensibilità, per carattere e modo di essere.

I nostri ragazzi sono divisi, quindi, in tre differenti fasce di età e distinte per sesso in:

  • 8-11 Coccinelle e Lupetti
  • 11-16 Guide ed Esploratori
  • SColte e Rover

Gli incontri sono previsti la Domenica dalle ore 10:00 (partecipazione alla Messa parrocchiale) alle ore 13:00. In aggiunte è prevista un'uscita di uno o due giorni (in base all'età) al mese.

Per qualsiasi informazione potete scrivere a scoutroma13@santuariodivinoamore.it